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	<title>Commenti a: Ma cosa si cerca in un coworking? Un&#8217;indagine dagli Usa.</title>
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	<description>Coworking a Milano (Italia), Via Ventura 3. Telefono: 02/21.51.581.</description>
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		<title>Di: max</title>
		<link>http://coworkingmilano.com/2009/02/06/cosa-si-cerca-in-un-coworking-unindagine-dagli-usa/#comment-87</link>
		<dc:creator>max</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2009 05:22:53 +0000</pubDate>
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		<description>mille grazie fabio.

anche io reputo il nostro cowo (e tutti i coworking) un vero e proprio strumento di lavoro. 

il bello è che questo strumento offre sia hardware che software, mi spiego: l&#039;hardware - che trovi in qualunque business center -  sono i mobili e l&#039;infrastruttura, il software è lo spirito collaborativo e una propensione alla conoscenza personale, da cui possono nascere molte cose, a livello umano e professionale.

la gestione appassionata e partecipe di uno spazio è ciò che rende quello spazio unico, credo. inoltre, il fatto che chi lo gestisce sia presente non come semplice gestore ma con una sua attività, aiuta a dare un senso di condivisione, una sorta di &quot;siamo nella stessa barca&quot;.

grazie anche per gli auguri, non dimenticare di passare a trovarci quando sarai a milano!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mille grazie fabio.</p>
<p>anche io reputo il nostro cowo (e tutti i coworking) un vero e proprio strumento di lavoro. </p>
<p>il bello è che questo strumento offre sia hardware che software, mi spiego: l&#8217;hardware &#8211; che trovi in qualunque business center &#8211;  sono i mobili e l&#8217;infrastruttura, il software è lo spirito collaborativo e una propensione alla conoscenza personale, da cui possono nascere molte cose, a livello umano e professionale.</p>
<p>la gestione appassionata e partecipe di uno spazio è ciò che rende quello spazio unico, credo. inoltre, il fatto che chi lo gestisce sia presente non come semplice gestore ma con una sua attività, aiuta a dare un senso di condivisione, una sorta di &#8220;siamo nella stessa barca&#8221;.</p>
<p>grazie anche per gli auguri, non dimenticare di passare a trovarci quando sarai a milano!</p>
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		<title>Di: Flavio</title>
		<link>http://coworkingmilano.com/2009/02/06/cosa-si-cerca-in-un-coworking-unindagine-dagli-usa/#comment-85</link>
		<dc:creator>Flavio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 23:11:38 +0000</pubDate>
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		<description>Non posso che concordare e ne sono entusiasta. Mi trovo per lavoro a Londra e solo un mese fa non sapevo neanche cosa fossero i coworking, o meglio conoscevo i workplace, gli istant office ma niente di simile ai Cowo.
Sono un organizzatore teatrale e da molti anni mi porto dietro un ufficio viaggiante (che via via è diventato sempre più agile ovviamente), quindi sono in grado di lavorare autonomamente dal residence allo Starbucks, ma questa volta dovendo fermarmi per più di un mese ho voluto provare un coworking.
Esattamente quello che mi ci ci voleva ... è stimolante, comodo e rilassante. Si tratta non solo di un&#039;esperienza ma credo di poter dire che è uno strumento di lavoro in più ed è con immenso piacere che vi faccio i miei complimenti e auguri per il cowo di Milano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non posso che concordare e ne sono entusiasta. Mi trovo per lavoro a Londra e solo un mese fa non sapevo neanche cosa fossero i coworking, o meglio conoscevo i workplace, gli istant office ma niente di simile ai Cowo.<br />
Sono un organizzatore teatrale e da molti anni mi porto dietro un ufficio viaggiante (che via via è diventato sempre più agile ovviamente), quindi sono in grado di lavorare autonomamente dal residence allo Starbucks, ma questa volta dovendo fermarmi per più di un mese ho voluto provare un coworking.<br />
Esattamente quello che mi ci ci voleva &#8230; è stimolante, comodo e rilassante. Si tratta non solo di un&#8217;esperienza ma credo di poter dire che è uno strumento di lavoro in più ed è con immenso piacere che vi faccio i miei complimenti e auguri per il cowo di Milano.</p>
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